“CAL c’è, una serata per ritrovarci” era un sogno, una scommessa e una prova. L’obiettivo era cercare di fare qualcosa di concreto e ringraziare chi nel periodo di massima emergenza Covid-19 ha continuato a lavorare, come gli operatori dell’Azienda Ospedaliera di Parma, ma anche come chi, all’interno di CAL, non ha mai smesso di fornire frutta e verdura alla cittadinanza.
È stata inoltre un’occasione per capire se il Mercato Agroalimentare poteva essere più di un mercato, in un momento in cui avere ampi spazi è una ricchezza per la comunità.
Il Centro non ha mai visto il suo volto così cambiato e, grazie a uno sforzo congiunto di dipendenti, collaboratori, operatori di mercato, istituzioni e aziende amiche, la serata del 12 settembre ha aperto i cancelli ai cittadini per un evento che ha stupito per la ricchezza e la bellezza.
Una conclusione che apre però nuove prospettive di utilizzo con e per la città di Parma, fondamentali in questo periodo difficile nel quale CAL ha deciso di diventare protagonista attivo e propositivo.




