Il cavolfiore

La storia del cavolo è molto antica e non chiara. I greci e i latini ne parlavano e lo apprezzavano già mille anni prima di Cristo, questo è il periodo più probabile in cui è stato “addomesticato”, a partire da una specie selvatica. Per anni è stato consumato dalle popolazioni del nord, grazie al fatto che è in grado di crescere anche in ambienti dal clima rigido. Inserito nella dieta, apporta una buona dose di vitamina C, proprio per questo e per la sua facilità di conservazione era una delle basi dell’alimentazione dei marinai, spesso alle prese con lo spettro dello scorbuto.
In commercio si trova da ottobre-novembre con le varietà precoci, fino a marzo con le varietà tardive.

Qualche curiosità…

  • Oggi il cavolfiore è un ortaggio utilizzato in molte ricette della cucina italiana, spagnola, turca, cinese, giapponese, francese, indiana, americana. Il cavolfiore è stato importato negli Stati Uniti durante la metà del XVI secolo.
  • Broccoli e cavolfiori, secondo recenti studi scientifici, sono efficaci nella prevenzione del cancro alla prostata. Una ricerca condotta dalla Nation Center Istitute ha evidenziato che chi segue un’alimentazione ricca di cavolfiori e broccoli presenta possibilità in meno di ammalarsi, grazie alla presenza di antiossidanti (flavoni) e indoli, in grado di contrastare l’azione degenerativa dei radicali liberi.
  • Il cavolfiore deve essere ben chiuso, compatto, con l’infiorescenza soda e senza macchie. Le foglie esterne devono essere croccanti e aderenti alla testa.
    Un fiore sodo e compatto (con le cime ben chiuse) è indice di freschezza mentre la superficie leggermente annerita tradisce una cattiva e prolungata conservazione.

 

Proprietà e benefici
I cavolfiori sono ricchi di minerali e vitamine, in particolare vitamina C. Sono, inoltre, alimenti antiossidanti e antinfiammatori, indicati in caso di diabete in quanto contribuiscono con la loro azione al controllo della glicemia.
Il centrifugato di cavolfiori è un valido rimedio naturale contro il raffreddore. I cavolfiori, inoltre, aiutano a regolare il battito cardiaco e a tenere sotto controllo la pressione arteriosa, stimolano il funzionamento della tiroide e sono utili nell’alimentazione di chi soffre di colite ulcerosa.

 

Calorie e valori nutrizionali: (100g)
100 g di cavolfiore bollito contengono 40 kcal

  • Acqua 84,20g
  • Carboidrati disponibili 4,40g
  • Zuccheri 3,90g
  • Proteine 5,30g
  • Grassi 0,30g
  • Colesterolo 0g
  • Fibra totale 2,40g
  • Vitamina A 60µg
  • Vitamina C 28mg

 

Una ricetta con i cavolfiori: Cavolfiori gratinati.
È una ricetta molto semplice, ideale come contorno, e poco calorica.

Ingredienti:
un cavolfiore,
pan grattato,
olio d’oliva,
sale,
parmigiano.

Procedimento: lavare e tagliare a pezzi il cavolfiore e metterlo a cuocere in acqua bollente salata per circa 20 minuti. Ungere di olio una pirofila e rivestire il fondo e i bordi con pan grattato. Versarvi il cavolfiore cotto, dopo averlo scolato bene. Spolverare con abbondante pan grattato e una manciata di parmigiano; aggiungere un cucchiaio di olio d’oliva. Cuocere in forno a 180 gradi per 15 minuti circa. Per conferire a questo piatto un gusto più speziato si può aggiungere una manciata di pepe nero.

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