Il pomodoro

Originario dell’America del Sud, il pomodoro è un ortaggio conosciuto e utilizzato in tantissimi paesi, esiste come pianta selvatica e, grazie al clima tropicale, fornisce frutti durante tutto l’anno, mentre nelle regioni europee, se coltivato all’aperto, ha un ciclo stagionale limitato al periodo estivo.

A far conoscere questa pianta anche in Europa furono gli spagnoli. Inizialmente il pomodoro veniva utilizzata come pianta ornamentale, successivamente intorno al 1500 divenne popolare nella cucina con il “boom” del suo utilizzo culinario solo verso la fine del 1600.

I frutti del pomodoro sono chiamati pomodori, bacche dal colore verde o rosso aventi dimensioni diverse a seconda della varietà.

Il sapore della sua polpa è piuttosto acido e varia a seconda delle infinite varietà: Costoluti, Marmande, Pantano, Samar, San Pietro, Costoluto Fiorentino, Pachino, Montecarlo, San Marzano, Napoli VF, Maremma, Romarzano, Merinda…
Il pomodoro viene prodotto e diffuso in tutto il mondo (oltre cinquanta milioni di tonnellate con i maggiori produttori tra Stati Uniti, Italia, Cina).

 

Il pomodoro di “Pachino” (IGP):

Il Pomodoro di Pachino è un prodotto ortofrutticolo italiano a Indicazione Geografica Protetta proveniente dalle province di Siracusa e Ragusa in Sicilia.Le coltivazioni di pomodori risalgono ai primi anni del ‘900.Al termine degli anni 90 del 1900 un’azienda israeliana produttrice di sementi, produsse in quell’area della Sicilia una nuova varietà denominata “Rita”.Inizialmente la nuova variante venne accolta dai produttori con diffidenza, successivamente però iniziò la “scalata al successo” di quest’ultimo, poiché il territorio agricolo di Pachino è particolarmente adatto.Esso ha assunto il nome commerciale di “pomodoro di Pachino”.

 

Tabella nutrizionale:

Energia 20 kcal Acqua 94 g Carboidrati 3,5 g Proteine 1,0 g
Grassi  0,2 g Calcio 11 mg Fosforo 26 mg Magnesio 10 mg
Potassio 290 mg Cloro 70 mg Selenio 2,3 mg Iodio 1,7 mg
Manganese 0,14 mg Cromo 5 mg Acido ascorb. 21 mg Retinolo 42 mg
Piridossina 0,12 mg Acido folico 14 mg Retinolo 42 mg Tocoferolo 1,03

 

Proprietà:

  • Proteggono contro i tumori: grazie alla ricchezza di sostanze antiossidanti, soprattutto il licopene.
  • Riducono la pressione arteriosa: il potassio contenuto nei pomodori agisce da vasodilatatore di conseguenza il consumo di pomodori riduce i rischi legati alla pressione alta come gli ictus.
  • Combattono l’invecchiamento: l’invecchiamento cellulare è dovuto all’azione dei radicali liberi, i quali vengono contrastati efficacemente grazie agli antiossidanti contenuti nei pomodori.
  • Proteggono la vista: la luteina e la zeaxantina presente nei pomodori aiutano a proteggere gli occhi dalle radiazioni solari.
  • Salute delle ossa: i pomodori contengono sostanze utili per rinforzare le ossa, ossia il calcio e la vitamina K.
  • Favoriscono la digestione: la presenza di fibre, rende i pomodori utili nello stimolare il transito intestinale, aiutando così il processo digestivo.
  • Contrastano i crampi muscolari: grazie a un elevata presenza di potassio.

Qualche curiosità…

  • Nel ‘700  il pomodoro era soprannominato “mela avvelenata”.  Si pensava che gli aristocratici si ammalassero e morissero dopo averlo mangiato. Ma la verità è un’altra: i ricchi europei usavano piatti di peltro, ricchi di piombo. Data l’acidità dei pomodori, quando venivano serviti su questa particolare stoviglia, i frutti filtravano il piombo, causando morti per avvelenamento.
  • Esistono circa 10 mila varietà di pomodori al mondo.
  • La “Salsa di Pomodoro alla Spagnuola” è citata nel libro del 1694 “Lo scalco alla moderna” di Antonio Latini. Si preparava mescolando pomodori cotti alla brace spellati, mescolati poi con maggiorana o timo, aceto e cipolla.

 

Consigli per il consumo (pappa al pomodoro “toscana”)

Ingredienti:
500 g di pomodori toscani maturi
300 g di pane toscano raffermo
1 litro di brodo vegetale
1 spicchio d’aglio
qualche foglia di basilico
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Preparazione:
Per preparare la pappa al pomodoro, mondate i pomodori, spellateli e tagliateli in maniera grossolana. In una casseruola (meglio se di coccio) scaldate l’olio extravergine d’oliva con uno spicchio d’aglio a fuoco medio per circa 2 minuti. Togliete l’aglio e unite i pomodori. Fate cuocere per qualche minuto e coprite con un coperchio. Aggiustate di sale e pepe.
Nel frattempo tagliate il pane a tocchetti e mettetelo in una ciotola, coprite con del brodo bollente finché la crosta non si sarà ammorbidita.
Unite il pane nella casseruola col pomodoro, mescolate costantemente, finché il pane non sarà completamente sfatto. Se la pappa dovesse asciugarsi troppo unite il brodo poco alla volta. Aggiustate di sale e pepe ed unite le foglie di basilico fresco.
Lasciate riposare la pappa al pomodoro e guarnitela con del basilico fresco e un filo d’olio extravergine d’oliva.

(fonte ricetta: il cucchiaio d’argento)

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