Il porro

Il porro è una pianta originaria del Mediterraneo e la sua coltivazione era già nota fin dall’antico Egitto, dove era uno degli ingredienti principali nella dieta degli schiavi.
La sua coltivazione si estende nei secoli fino al periodo Romano dove si dice che l’imperatore Nerone ne facesse largo uso e per questo venne soprannominato “il porrofago”.

Nel Medioevo questo ortaggio è stato una delle piante che ha contribuito a superare i periodi di carestie e della peste.

Proprietà benefiche:
Il porro ha differenti proprietà benefiche. Tra queste:

  • è un ottimo alleato del sistema cardiovascolae e circolatorio in quanto contribuisce all’eliminazione del colesterolo cattivo;
  • sostiene il processo digestivo, grazie alla presenza di olii essenziali che stimolano la secrezione di succhi gastrici;
  • presenta proprietà carminative che riducono i gas intestinali, utili in caso di gonfiore addominale e areofagia.

 

Valori nutrizionali:
Per ogni 100 g di questo alimento sono presenti:

  • 61 kcalorie
  • Acqua 83 g
  • Fibre 1,8 g
  • Zuccheri 3,9 g
  • Proteine 1,5 g
  • Glucidi 1,8 g
  • Potassio 180 mg
  • Sodio 20 mg
  • Calcio 59 mg
  • Magnesio 28 mg
  • Fosoforo 35 mg
  • Lipidi 0,3 g ( 02 g di acidi grassi polinsaturi)
  • Vitamina A 1667 IU
  • Vitamina C 12 mg
  • Vitamina K 47 mcg
  • Vitamina E 0,9 mg

 

Curiosità…

  • Nel Medioevo il porro veniva utilizzato come rimedio per purificare i polmoni e le vie respiratorie e il succo veniva usato per fermare le emorragie.
  • Nel 1600 il porro fu usato per stimolare la fecondità delle donne e come alimento afrodisiaco.

 

Ricetta:
Risotto porri, zucca, salmone e nocciole (tempo di preparazione 18 min.)

Ingredienti:
280 g di riso
100 g di zucca
100 g di salmone fresco
1 porro
1 l di brodo di pollo
1 bicchierino di Marsala
40 g di formaggio grattugiato
40 g di burro
5 nocciole
olio
sale
pepe

Procedimento:
In una casseruola scaldate due cucchiai d’olio e insaporitevi il porro tritato. Aggiungete la zucca a cubetti, mescolate e quando ha preso un po’ di colore spruzzate il Marsala, fate evaporare, salate. Versando un mestolo di brodo alla volta cuocete il riso per circa dodici minuti continuando a mescolare. Aggiungete la polpa di salmone sfilettata e le nocciole tritate. Portate a cottura. Ritirate, mantecate il risotto con il restante burro e con il formaggio, insaporitelo con un po’ di pepe macinato al momento. Fate riposare cinque minuti e servite. Per un effetto scenografico potete servire questo risotto usando come piatto da portata una zucca privata quasi del tutto della polpa.

Fonte della ricetta: https://www.cucchiaio.it/ricette/verdure_porri~1/

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