Il radicchio

Di origine incerta per mancanza di prove documentate, la coltivazione del radicchio appare in Italia nel XVI secolo in provincia di Treviso, presso Dosson.

Se inizialmente era considerato “cibo dei poveri”, grazie a particolari tecniche di coltivazione si trasformò in un prodotto pregiato e ricercato nella stagione invernale.
Le prime notizie storiche sicure e documentate si hanno a partire dalla seconda metà dell’800 grazie ad un agronomo lombardo (Giuseppe Berni), che trasferendosi nel 1876 a Treviso inaugurò nel 1900 la prima mostra dedicata al radicchio nella Loggia di piazza dei Signori..

Proprietà benefiche
Il radicchio rosso è ricco di:

  • Vitamina C, utile per rafforzare le difese immunitarie.
  • Antiossidanti, utili a eliminare i radicali liberi nelle cellule.
  • Antociani, utili a prevenire fattori di rischio cardiovascolare.
  • Triptofano, un amminoacido che aiuta a combattere l’insonnia.

Grazie al suo elevato contenuto d’acqua il radicchio è molto depurativo, aiuta il processo digestivo, sostiene le funzionalità del fegato e chi soffre di stitichezza.
Oltre a queste proprietà, questo ortaggio è un valido alleato per chi soffre di Psoriasi.

 

Valori nutrizionali
Su 100 g di prodotto abbiamo:

  • 13 kcal/ 52 kj
  • Acqua 94 g
  • Carboidrati 1,6 g
  • Zuccheri 1,6 g
  • Proteine 1,4 g
  • Grassi 0,1 g
  • Colesterolo 0 g
  • Fibre 3 g
  • Sodio 10 mg
  • Potassio 240 mg
  • Ferro 0,3 mg
  • Calcio 36 mg
  • Fosforo 30 mg
  • Vitamina B1 0,07 mg
  • Vitamina B2 0,05 mg
  • Vitamina B3 0,3 mg
  • Vitamina A tracce
  • Vitamina C 10 mg

 

Curiosità….
Esistono diverse leggende che ruotano attorno al radicchio a causa della sua misteriosa origine.
C’è chi parla di uccelli che hanno lasciato cadere il seme di questa pianta speciale sul campanile del paese di Dosson in tempi lontanissimi; chi parla di frati che hanno saputo trovare e conservare con cura questo seme; chi racconta di una piantina che cresceva spontanea lungo i fossi e ai bordi degli orti; fino a che qualcuno non scoprì la possibilità di trasformarla nel croccante radicchio per mezzo dell’imbianchimento e la leggenda che il radicchio rosso venne scoperto da Adamo nel paradiso terrestre.

 

Ricetta
Radicchio al forno con briciole croccanti e noci per quattro persone (preparazione 10 min.).

Ingredienti
5 cespi di radicchio rosso di Treviso tardivo igp
60 g di pane in cassetta o mollica di pane
30 g di noci sgusciate
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

Laviamo il radicchio, lo spuntiamo alla base e dividiamo ogni cespo in quarti o più in modo da ottenere dei ciuffi non troppo voluminosi.
Spennelliamo bene d’olio il radicchio, condiamo con un pizzico di sale e pepe e lo disponiamo all’interno di una teglia da forno. Copriamo con dell’alluminio le estremità della teglia per evitare la bruciatura delle punte di radicchio e inforniamo a 180°C per 20 minuti circa, fino a quando anche il cuore sarà tenero.
Nel frattempo tritiamo al mixer il pane, lo condiamo con un filo d’olio e mescoliamo bene, tritiamo grossolanamente al coltello le noci.
Cospargiamo il radicchio con le briciole di pane e le noci, aggiungiamo un pizzico di sale e un filo d’olio e infine inforniamo nuovamente sotto al grill (sempre tenendo le punte coperte) fino a quando il pane sarà ben dorato.

fonte della ricetta: https://www.cucchiaio.it/ricetta/radicchio-al-forno-con-briciole-croccanti-e-noci/

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