Il sedano
Il sedano era considerato solo come pianta medicinale fino al XVII secolo. Si comincia a usarlo come alimento in Sicilia, dopo la grande peste del 1600. Ampie testimonianze sui preparati officinali della tradizione mediterranea si hanno nell’Odissea.
Il sedano ha origine e si sviluppa nell’area mediterranea ed è probabile che i Romani già utilizzassero le foglie più tenere in cucina con olio e sale. Si hanno però notizie certe della sua coltivazione ad uso domestico negli orti dei monasteri attorno al 1500, prima in Italia poi in Grecia, Francia, Spagna e più tardi in Inghilterra e Germania. Solo verso il 1800 negli Stati Uniti.
Oggi è coltivato in tutte le zone temperate del mondo ed apprezzato fresco o cucinato per aromatizzare sughi, salse e minestre, a seconda delle tradizioni alimentari locali.
Il sedano, Apium Graveolens, è una pianta a fusto eretto, scanalata e ramificata, di altezza che varia dai 30 ai 90 cm a seconda delle varietà. Le sue foglie sono pennate, di colore verde intenso e con odore e sapore aromatico dovuto alla sedanina. È una pianta erbacea, biennale, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere diffusa allo stato selvatico.
Esistono numerose specie di sedano. Quello a coste bianche viene utilizzato in genere crudo, nelle insalate, mentre il sedano a coste verdi è adatto prevalentemente al brodo, alle salse e ai bolliti.
È un ortaggio, ma è anche un’erba aromatica, conferisce infatti sapore a molte preparazioni culinarie.
Benefici Diuretico e depurativo
Antiossidante protettivo nei confronti del cervello
Contro l’ernia iatale
Benefico per l’ipertensione arteriosa
Il succo di sedano può essere un aiuto contro i reumatismi
Ha pochissime calorie
Ha un olio essenziale con spiccate proprietà antiossidanti
Un afrodisiache antielmintiche (in grado di eliminare i parassiti intestinali)
Un antispasmodiche carminative (elimina l’aria accumulata nello stomaco e nell’intestino)
Valori nutrizionali: per 100g
- Acqua 88,3 g
- Carboidrati 2,4 g
- Zuccheri 2,2 g
- Proteine 2,3 g
- Grassi 0,2 g
- Colesterolo 0 g
- Fibre 1,6 g
- Sodio 140 mg
- Potassio 280 mg
- Ferro 0,5 mg
- Calcio 31 mg
- Fosforo 45 mg
- Magnesio 16 mg
- Zinco 1,24 mg
- Rame 0,11 mg
- Selenio 3 µg
- Vitamina B1 0,06 mg
- Vitamina B2 0,19 mg
- Vitamina B3 0,2 mg
- Vitamina A 207 µg
- Vitamina C 32 mg
Curiosità sul sedano
- Anticamente, il sedano era legato al culto dei morti. Nell’antica Grecia veniva usato come simbolo di lutto, mentre nell’antica Roma era un ornamento per le tombe. È stato inoltre ritrovato nei corredi funerari delle mummie egiziane.
- Ogni anno, l’8 settembre, nel Veneto si tiene un’allegra sagra, la sagra del sedano di Rubbio, in cui è possibile ammirare il sedano bianco di Rubbio e degustare vari piatti a base di questo ortaggio.
Una ricetta con il sedano
Ingredienti
Sedano 12
Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai
Prezzemolo 1 ciuffo
Aglio 1 spicchio
Limone 1
Sale q.b.
Preparazione
Per prima cosa mondate il sedano, privatelo degli eventuali filamenti, lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a tacchetti di circa 6 cm di lunghezza.
Questo punto rosolate l’aglio sbucciato in una padella con l’olio, dopo un paio di minuti eliminate l’aglio e unite i tacchetti di sedano.
Mescolate, aggiungete un pizzico di sale e lasciate insaporire il sedano per qualche minuto nel condimento, quindi versate 2 cucchiai d’acqua calda, coprite il recipiente e proseguite la cottura a fuoco moderato per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto
Togliete dal fuoco, unite il succo di limone e mescolate per insaporire, infine spolverizzate con il prezzemolo lavato e tritato e servite su un piatto da portata