La cipolla

La cipolla è uno degli ortaggi più antichi fra quelli consumati dall’uomo.

Le testimonianze archeologiche suggeriscono che la sua coltivazione potrebbe aver avuto inizio in Egitto e sembra che le cipolle e i ravanelli facessero parte della dieta degli operai che costruirono le piramidi.

Date le sue proprietà gli egizi non solo la consumavano come alimento, ma ne fecero anche un oggetto di culto. La sua forma sferica e la presenza di anelli concentrici vennero associati alla vita eterna e il suo forte aroma si pensava potesse ridare il respiro ai morti.

Successivamente la cipolla venne introdotta in Europa dai greci dove gli atleti mangiavano grandi quantità di cipolle, poiché pensavano di alleggerire il loro sangue, mentre i gladiatori romani la strofinavano sul corpo per rassodare i muscoli.

Nel medioevo le cipolle avevano grane importanza e venivano usate a volte come valuta di scambio, come alimento e per curare diversi mali come la perdita di capelli o il mal di capo (mal di testa).

Successivamente nel 1493 la cipolla venne introdotta in America centrale da Cristoforo Colombo, anche se in America del nord era già conosciuta e nel XVI secolo le cipolle erano prescritte come cura contro l’infertilità femminile.

 

Proprietà

La cipolla vanta proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, contiene inoltre buone quantità di quercitina, un flavonoide che aiuta a tenere a bada i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, parametri che, se nella norma, sappiamo essere molto importanti per proteggere l’organismo dal rischio cardiovascolare. Oltre che sui grassi, la cipolla è in grado anche di agire positivamente nei confronti della glicemia, riducendo i livelli di zuccheri nel sangue.
Tra i benefici più interessanti della cipolla c’è poi la sua capacità antibatterica e antimicrobica, si tratta dunque di un bulbo in grado di impedire la proliferazione di microrganismi potenzialmente dannosi per la salute. Contemporaneamente è in grado di stimolare il sistema immunitario.
La cipolla è inoltre un ottimo rimedio espettorante, utile quindi in caso di tosse e raffreddore.

 

Benefici

✔ Antiossidante
✔ Antinfiammatoria
✔ Abbassa il colesterolo e i trigliceridi
✔ Abbassa la glicemia
✔ Disintossicante
✔ Diuretica
✔ Previene il tumore allo stomaco
✔ Rinforza le ossa e previene l’osteoporosi
✔ Migliora l’umore

 

Calorie e valori nutrizionali: per 100g

  • kcal 26/ 110 kj
  • Acqua 92,10g
  • Carboidrati 5,70g
  • Zuccheri solubili 5,70g
  • Proteine 1g
  • Grassi 0,10g
  • Fibra totale 1g
  • Sodio 10mg
  • Potassio 140mg
  • Ferro 0,40mg
  • Calcio 25mg
  • Fosforo 35mg
  • Vitamina B1 0,02mg
  • Vitamina B2 0,03mg
  • Vitamina B3 0,50mg
  • Vitamina A 3µg
  • Vitamina C 5mg

 

Controindicazioni

Coloro che soffrono di colite dovrebbero astenersi dal consumo di cipolla. O almeno diminuirne molto l’assunzione dato che questo alimento fomenta i gas nello stomaco. I quali portano a soffrire di flatulenza.
La cipolla potrà fomentare i casi di gastrite ed ulcere, chiaramente per coloro che ne sono già affetti. Evitarne il consumo soprattutto a cena perché risulterà ancora più difficile da digerire.

 

Curiosità:

  • Perché l’orologio da taschino si chiama orologio a “cipolla”?
    Il motivo è legato al fatto che un tempo gli orologi si portavano nel taschino legati ad una catenella. Per proteggerli dagli urti si progettò una chiusura esterna e interna che aprendosi ricordava i veli della cipolla.
  • Come si può ridurre l’odore di una cipolla?
    Per mitigare l’odore bisogna farla bollire qualche minuto in acqua o nel latte.
  • Perché la cipolla fa piangere?
    Quando la lama del coltello attraversa le pareti della cipolla viene rilasciato acido sulferico il quale si trasforma in un gas irritante per gli occhi.
    Per evitare ciò prima di affettare una cipolla immergetela in acqua o tenetela in frigorifero per un’ora oppure 15 minuti circa in congelatore.

 

Ricetta: Panzanella invernale

Per realizzare la panzanella invernale per prima cosa mondate e affettate sottilmente la cipolla rossa.

1. Tagliate a striscioline sottili anche il cavolo rosso dopo aver eliminato le foglie più esterne e il torsolo centrale.
2. Procedete allo stesso modo con i finocchi.
3. Sbucciate la zucca e riducetela a cubetti piccoli (ne dovrete ottenere circa 150 g)
4. Spezzettate con le mani le fette di pane all’interno di una ciotola capiente
5. Inumidite con acqua e aceto balsamico
6. Mescolate, coprite con pellicola e lasciate insaporire. Nel frattempo procedete con la preparazione: scaldate un filo di olio in padella e aggiungete la zucca
7. Saltate la zucca a fiamma vivace per circa 3 minuti, deve risultare ben brunita
8.Tenete da parte la zucca e nella stessa padella scaldate ancora un filo di olio, questa volta versate il cavolo rosso e saltatelo per 5 minuti
9. A questo punto riprendete il pane ammollato e aggiungete tutti gli ingredienti preparati: la cipolla i finocchi, le olive, avendo cura di denocciolarle con un coltellino
10. Infine unite anche la zucca e il cavolo saltati in padella.
11. Aromatizzate con gli steli di erba cipollina tagliai a pezzettini
12. Condite con olio, sale e pepe a piacere. La vostra panzanella invernale è pronta per essere gustata.

(fonte: www.giallozafferano.it)

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