La patata americana

La patata americana, nota anche come patata dolce, è una pianta erbacea perenne originaria dell’America centrale.

In Europa fu introdotta nel 1500 pare dallo stesso Cristoforo Colombo, dopo la scoperta del continente americano.

Attualmente si coltiva, oltre che nelle zone di origine, in tutte le aree subtropicali e anche in Italia sono presenti numerose zone atte alla sua coltivazione.

Di questo vegetale si consuma il tubero che costituisce un ottimo alimento per l’uomo, ed è simile alla patata ma ha un sapore più dolce.

Il Veneto è una delle zone di coltura caratteristiche di questo ortaggio, ove si è diffusa dal secondo dopoguerra grazie al clima mite e ai terreni umidi particolarmente adatti.
Le piantine sono piantate verso fine aprile-inizio maggio e la raccolta avviene da metà agosto fino a alla fine di ottobre. Tutte le operazioni vengono fatte a mano. La pianta viene posizionata al momento dell’impianto in posizione leggermente inclinata, nella direzione di massima esposizione solare. La raccolta viene fatta a mano, avvalendosi di un aratro dotato di coltello per la scavatura e la messa in andana dei tuberi. Il prodotto è praticamente biologico, vista l’assenza di antiparassitari e diserbanti, e dopo la raccolta viene subito avviato alla commercializzazione.

 

Curiosità
Il caratteristico colore arancione delle patate dolci più comuni è dovuto alla ricchezza in carotenoidi, sostanze dal potere antiossidante. Il potere anti-age della patata americana è rafforzato anche dalla presenza di altri flavonoidi e antociani.
Gli esperti hanno valutato l’elevata concentrazione di sostanze benefiche non solo all’interno ma anche e soprattutto nella buccia di queste radici tuberose. Un vantaggio che offrono le patate dolci rispetto alle patate comuni è quello di avere un indice glicemico più basso.

 

Proprietà benefiche
La patata americana è molto nutriente possiede un alto contenuto di zuccheri. Viene utilizzata soprattutto per il consumo diretto lessandola o cuocendola al forno, tuttavia trova anche impieghi industriali per la produzione di fecola e alcool oltre che per la produzione di foraggio.
Al suo interno si trova una sostanza detta Cajapo, che ha effetti benefici sulla riduzione del colesterolo e della glicemia.
✔ ricche di minerali e vitamine
✔ ricche di fibre
✔ antiossidanti
✔ hanno indice glicemico più basso delle comuni patate
✔ la buccia riduce colesterolo e trigliceridi

 

Valori nutrizionali
Le patate dolci sono ricche di minerali e contengono in particolare alcuni tipi di vitamine. Sono invece povere di grassi.

  • Grassi 0,1 g di cui
  • Acidi grassi saturi 0 g
  • Acidi grassi polinsaturi 0 g
  • Acidi grassi monoinsaturi 0 g
  • Sodio 55 mg
  • Potassio 337 mg
  • Carboidrati 20 g
  • Fibra alimentare 3 g
  • Zucchero 4,2 g
  • Proteine 1,6 g
  • Vitamina A 187 IU
  • Vitamina C 2,4 mg
  • Calcio 30 mg
  • Magnesio 25 mg
  • Ferro 0,6 mg
  • Vitamina D 0 IU
  • Vitamina B6 0,2 mg
  • Vitamina B12 0 µ

 

Ricetta
Patate dolci al forno – Contorno di patate americane
Preparazione: 5 Minuti
Cottura : 25 Minuti
Difficoltà: Molto facile
Porzioni: 4 persone
Costo: Molto economico

3 Patate dolci (o americane) grandi, circa 2kg
2 spicchi Aglio
2 rametti Rosmarino
q.b. Olio di oliva
q.b. Paprika (facoltativa, o altri aromi a piacere)

Per preparare le patate dolci al forno per prima cosa pelatele con un coltello. In alternativa, potete anche lavare bene la buccia e lasciarla. È ricca di nutrienti e soprattutto commestibile.
Dopo, tagliatele prima a fette spesse e poi a bastoncini larghi.
Versate le patate dolci tagliate in una ciotola e insaporitele con abbondante olio di oliva, sale, gli spicchi di aglio schiacciati con il palmo della mano, gli aghi di rosmarino e se vi piace qualche altra spezia (paprika, curcuma, mix pronti…)
Mescolate e fate amalgamare bene gli aromi. Versate le patate Americane su una teglia coperta con carta forno. Cospargetele e sistematele su tutta la superficie.
Trasferite la teglia in forno caldo a 190°-200° e cuocete le patate dolci al forno per circa 20-25 minuti. Sono pronte appena diventano dorate.

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